Quest'anno festeggiamo il decimo anniversario di un'avventura che, quando è partita, rappresentava un'autentica ed inedita sfida per i tempi: aprire la musica classica al più ampio pubblico e, soprattutto, ai giovani; sia in qualità di interpreti sia di pubblico cui trasmettere il significato ed i valori di questo grande patrimonio culturale. Dopo dieci anni e oltre cento concerti, qualcosa è cambiata. Avevamo ragione. Il tutto esaurito dei nostri concerti ha anticipato una ripresa di interesse, nuove aperture, un risveglio di sensibilità. Ci fa piacere pensare di aver contribuito, di aver sostenuto questa visione, di aver rappresentato una voce continua, determinata, alta, vera. C'è ancora molto da fare e noi intendiamo andare avanti cercando di proporre sempre il meglio, cercando di fare sempre di più. Insieme. Perché questa nostra rassegna è il frutto del lavoro di molti, della partecipazione delle aziende che credono nella cultura e nei giovani e della presenza determinante delle istituzioni.
Grazie alle tante persone che partecipano nella realizzazione del progetto e, soprattutto, al pubblico che ci segue sempre con vera attenzione.
Uto Ughi Presidente dell'Associazione "Uto Ughi per i Giovani "