Da undici anni torno ogni autunno a Roma con questa manifestazione e questa precisa scansione del tempo mi dà il senso di come qualcosa stia cambiando. Vedo segnali interessanti, certo non ancora esaltanti, ma che comunque sembrano andare nella giusta direzione di una rinnovata sensibilità e attenzione nei confronti della musica classica. C’è ancora molto da fare, si potrebbe, ad esempio, intervenire a livello istituzionale per un maggior coinvolgimento dei giovani, si potrebbe promuovere di più l’ascolto, la frequentazione e l’esposizione del grande pubblico a questo genere musicale che è senz’altro qualcosa di più di un’espressione artistica. Sono fiducioso da parte mia che insistendo su questa strada si possano cogliere obiettivi più significativi.
Io ci credo, per questo ringrazio le istituzioni, le aziende e le persone a noi vicine che in ogni modo collaborano con noi. Facciamo rotta verso il futuro, con il patrimonio di valori che il passato ci affida.
Uto Ughi Presidente dell'Associazione "Uto Ughi per i Giovani "