Le biografie degli artisti

Uto Ughi

uto ughi

Considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo, è un autentico erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta eseguendo la Ciaccona dalla Partita n. 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di Enescu, già maestro di Menuhin. Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali festival con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Barbirolli, Bychkov, Ceccato, Celibidache, Chung, Cluytens, Colon, Davis, de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Inbal, Leitner, Lu Jia, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov. Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest’ottica ha fondato il festival Omaggio a Venezia, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival Omaggio a Roma (dal 1999 al 2002) ne raccoglie l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani. Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival Uto Ughi per Roma di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico. Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici. Nell’aprile 2002 gli è stata assegnata la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni. Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi per la quale ha registrato: i Concerti di Beethoven e Brahms con Sawallisch, il Concerto di Cajkovskij con Sanderling, Mendelssohn e Bruch con Prêtre, alcune Sonate di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l’integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, Le Quattro Stagioni, tre Concerti di Paganini nell’edizione inedita di direttore-solista, il Concerto di Dvorak con Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra; le Sonate e Partite di Bach per violino solo. Ultime incisioni in ordine di tempo sono: Il Trillo del diavolo (disco live dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto da Sawallish con la Bayerischer Rundfunk; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos. Suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei Guarneri esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato Kreutzer perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

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Maryse Regard

Violinista francese nata a Lione, si è subito distinta negli studi vincendo primi premi all’unanimità: con Gauthier al Conservatorio di Lione e con Grimiaux al Conservatorio di Bruxelles. Perfezionatasi ai corsi dell’Accademia di S. Cecilia, tenuti da Carmirelli, ha frequentato per otto anni l’Accademia Chigiana di Siena dove ha vinto il Premio Rotary Club per insegnare all’Università di Tampa. Successivamente, ha svolto un’intensa attività come primo violino del Quintetto di Roma in America, in Francia, in Italia e in Belgio. Nel 1970, ha effettuato una tournée in Europa con il violinista Szeryng eseguendo il Doppio Concerto di Bach. Ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Curci di Napoli. È stata per diversi anni primo violino di spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma e ha svolto attività concertistica in tutto il mondo come violino di spalla dell’Orchestra da Camera della medesima istituzione. Con questo complesso, attualmente denominato I Filarmonici di Roma, ha inciso per la BMG con la prestigiosa presenza di Ughi e di alcuni fra i più celebri interpreti della nostra epoca.

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I Filarmonici Di Roma

filarmonici

L’orchestra da camera I Filarmonici di Roma (già Orchestra da Camera di S. Cecilia) ha tenuto concerti sotto la direzione, fra gli altri, di Sawallisch, di Zecchi e di Menuhin e con solisti quali Milstein, Menuhin, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasáry, Gazzelloni, Szeryng, Rostropovitch. Attualmente svolge un’intensa attività con Ughi in veste di solista e direttore. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla televisione italiana e in mondovisione. A Venezia ha partecipato alla manifestazione per il centenario della nascita di Respighi, al festival Omaggio a Venezia in onore di Rubinstein e al premio Una vita nella musica in onore di Giulini. Inserito nelle stagioni ufficiali dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, il complesso collabora con le più importanti società concertistiche prendendo parte anche ad iniziative di alto senso umanitario promosse, fra l’altro, da Amnesty International, dall’Associazione per la Ricerca sul Cancro, dall’Ordine di Madre Teresa di Calcutta, dalla FAO. L’orchestra ha effettuato diverse tournées all’estero: in Messico, in Canada, in Libano (a Beirut), in Spagna (a Madrid al Festival di Olona), in India (a Delhi, Calcutta e Bombay), in Grecia (con Campanella), negli Stati Uniti e in Croazia (Zagabria), dove ha inaugurato la stagione concertistica 1996-‘97. Nel ‘97 è tornata in India, con Ughi, su invito del Ministero degli Esteri italiano, per il 50° anniversario dell’indipendenza del Paese. Recentemente l’Orchestra ha partecipato a due tournées in Giappone e ad una tournée in Medio Oriente (in Egitto, al Cairo, in Siria e in Libano), sempre con Ughi solista e direttore.

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Alberto Cammarota

Alberto Cammarota

Inizia giovanissimo lo studio del violino e a 16 anni consegue il diploma come privatista al Conservatorio L. Marenzio di Brescia. La formazione avviene sotto la guida di Marin, Cusano , Schwartzberg e Nordio. Si è inoltre perfezionato con Bron. Premiato in diversi concorsi nazionali giovanili, si esibisce come solista con l’Orchestra Sinfonica Accademici Jupiter (concerti di Mozart e Sibelius) , l’Orchestra del BergamoMusica Festival (Saint-Saëns), e gli archi del Teatro alla Scala di Milano. Suona un violino Riccardo Antoniazzi del 1911.

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Roberto D'auria

Roberto D'Auria

Ha iniziato a suonare il violino a quattro anni e mezzo sotto la guida di Gigantino. Si è classificato primo assoluto in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Si è esibito da solista ai festival Omaggio all’Umbria, Uto Ughi per Roma e al Baronissi Europe Festival in duo con Kern e in quartetto con i Solisti della Filarmonica di Monaco di Baviera. È stato allievo effettivo dell'Accademia Chigiana di Siena nella classe di Accardo, si è perfezionato con Bogdanovic e Cusano, con il quale studia attualmente. Suona un Giuseppe Tarantino, degli inizi del secolo XX.

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MASHA DIATCHENKO

Ha intrapreso gli studi di violino e pianoforte a 4 anni con il padre Serguej. Dai 6 anni si esibisce come violinista solista con l’Ensemble i Virtuosi, Orchestra Sinfonica Statale di Leopoli, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Nazionale di Sofia, Orchestra della Filarmonica Statale della Karelia, Astana Chamber Orchestra di Yokohama, I Solisti del Maggio Fiorentino, I Mozartini e molte altre formazioni. A 12 anni si è diplomata al Conservatorio Statale di Genova con lode e menzione d’onore con Coco. Si è affermata in numerosi concorsi nazionali ed internazionali vincendo il primo premio alla Rassegna Nazionale d’archi di Vittorio Veneto. Svolge un’intensa attività concertistica. Suona un violino della famiglia Guarneri e un Gilberto Losi 2003, creato per lei con dedica del Maestro liutaio.

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Giulio Menichelli

Giulio Menichelli

Suona il violino dall’età di 5 anni, e a 16 si è diplomato col massimo dei voti. Formatosi con Budeer, Regard e Monch, ha vinto numerosi concorsi (Premio Speciale Bach, Premio Enescu, Premio Bernabai e altri), è stato spalla e solista di importanti orchestre giovanili e dall'età di 11 anni collabora con quella di Ughi con la quale si è esibito anche come solista. A 14 inizia la sua carriera e ad oggi ha tenuto più di 400 concerti. Si sta perfezionando dapprima alla Fondazione Stauffer con Accardo ed ora all'Accademia di S. Cecilia per il violino e la musica da camera con Tchakerian e Fabiano. Ultimamente è stato ammesso al corso di specializzazione del Conservatorio di Lugano sotto la guida di Chiarappa.

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Catia Capua

Diplomata al Conservatorio di S. Cecilia di Roma con Caporali, poi in Musica da Camera con Cerroni e in Didattica della Musica, si è laureata in Discipline Musicali concludendo la specializzazione in Pianoforte-Accompagnatore e Collaboratore al Pianoforte con il massimo dei voti. Svolge un’attività concertistica che la porta ad esibirsi nell’ambito di rassegne per conto di importanti associazioni e istituzioni musicali (Festival Internazionale Pianistico di Rimini, Estate Musicale Frentana di Lanciano, Accademia Nazionale di S. Cecilia, Festival Internazionale di Tagliacozzo, RavelloFestival), come solista e in formazioni cameristiche accanto ad affermati solisti. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Rai e Mediaset. È vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali tra cui il concorso Campi Flegrei di Pozzuoli, Concorso Internazionale di Villar Perosa, A.M.A. Calabria di Lametia Termae, Torneo Internazionale di Musica. I suoi interessi sono anche rivolti alla didattica musicale, è specializzata nella metodologia Orff-Schulwerk con Piazza e Paduano.

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DANIIL TRIFONOV

Daniil Trifonov

Ha iniziato gli studi musicali all’età di cinque anni. Ha frequentato la Moscow Gnesin School of Music nella classe di Zelikman, maestra di artisti come Lifschitz, Kobrin e Volodin. Ha studiato anche composizione e tuttora continua a scrivere musica per pianoforte, da camera e orchestrale. Dal 2009 studia pianoforte al Cleveland Institute of Music nella classe di Babayan. Nel 2008, è premiato al 4th International Scriabin Competition e al 3° Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino. È stato premiato inoltre ai Moscow Open Artobolevskaya Competition for Young Pianists, International Competition Memory of Mendelssohn, International Television Competition for Young Musicians, the Chamber Ensembles Festival The Return, the Romantic Music Festival for Young Musicians, the 5th International Chopin Competition for Young Pianists. Ha ricevuto una Guzik Foundation Career Grant nel 2009, che gli ha permesso di tenere il suo primo tour in USA e Italia. Nel frattempo, si è esibito in Russia, Germania, Austria, Polonia, Cina, Canada, Israele, Stati Uniti. Tra i concerti recenti vanno ricordati il debutto a Tokyo in recital e con la Warsaw Philharmonic (con Wit), i recital alla Mariinsky Concert Hall e al Moscow Easter Festival, il concerto di chiusura dell’anno chopiniano a Varsavia diretto da Penderecki, recital al Teatro La Fenice in Italia e al Brighton Festival nel Regno Unito, il debutto a Milano con l’Orchestra Verdi. Nella stagione 2010/11 è risultato vincitore in tre tra i più prestigiosi concorsi al mondo: il Chopin di Varsavia (Medaglia di bronzo), il Rubinstein di Tel Aviv (Primo Premio) e il Tchaikovsky di Mosca (Medaglia d’Oro e Grand Prix). Ha inciso con Decca nel 2011, una selezione di brani di Chopin registrati dal vivo. Ha tenuto inoltre registrazioni per la radio e la televisione in Europa e Stati Uniti. A seguito di questi risultati, è stato invitato a suonare da molti dei maggiori promoters internazionali durante la stagione 2011/12.

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Michelangelo Lentini

Nato in una famiglia di musicisti, si è diplomato in violino, viola e strumenti a percussione. Ha conseguito il Diploma di Alto Perfezionamento all’Accademia di S. Cecilia di Roma sotto la guida di Ayo; si èperfezionato con Quarta, Antonioni e Ughi all'Accademia Chigiana di Siena. Lo stesso Ughi lo ha nominato, nel 1999, primo violino spalla dell’Orchestra Uto Ughi per i Giovani invitandolo a collaborare con I Filarmonici di Roma. Dal 2006 fa parte de I Solisti Veneti, diretti da Scimone, con i quali si esibisce, anche da solista, in tutto il mondo. È docente di violino al Conservatorio L. Canepa di Sassari e suona un violino Jacobus Stainer del 1650.

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Silvia Mazzon

Ha iniziato lo studio del violino a quattro anni. A nove anni è stata ammessa ai corsi di perfezionamento della Fondazione S. Cecilia di Portogruaro e alla scuola di Fiesole sotto la guida di Vernikov, Volochine, Grubert, Semchuk. Si è esibita in numerose rassegne in Italia e all’estero. In veste solistica e cameristica ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui primo premio alla Rassegna di Vittorio Veneto, al 15° Concorso della Società Umanitaria di Milano, Nuovi orizzonti, Cameristi dell’Alpeadria, Luigi Nono e Hyperion; premio speciale come miglior duo italiano al concorso internazionale Salieri-Zinetti. Si dedica anche al repertorio contemporaneo e futurista registrando per Radio Rai coi compositori Pagotto, Lombardi, Zanettovic e Ambrosini. Dal 2009 è membro dei Filarmonici di Roma. Insegna violino all’Istituto Peri di Reggio Emilia e continua a perfezionarsi con Grubert al Conservatorium van Amsterdam.

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RICCARDO BONACCINI

Ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni studiando con Romano, Ajo e Ughi, diplomandosi col massimo dei voti e la lode al Conservatorio di S. Cecilia di Roma. Vincitore di alcuni importanti concorsi quali Catanzaro, Stresa, Vittorio Veneto. Prix de Virtuosite al conservatorio di Ginevra e diploma di merito ai corsi internazionali dell’Accademia Chigiana di Siena con Ughi. Giovanissimo ha intrapreso un’intensa attività concertistica in varie formazioni cameristiche collaborando con artisti quali Ughi, Diaz, Petracchi, Masi, Crudeli ecc. Dal 1997 al 2008 ha fatto parte dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma con la quale ha effettuato tournee in tutto il mondo con celebri diversi direttori: Giulini, Sawallisch, Maazel, Chung, Sinopoli, Pappano ecc. È invitato a tenere corsi di perfezionamento a Roma, Morcone, Cortina e Molfetta. Attualmente fa parte dei Filarmonici di Roma. È docente principale di violino al Conservatorio G.da Venosa di Potenza.

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ALBERTO CASADEI

Riminese, proveniente da una famiglia di musicisti, viene avviato allo studio del violoncello dal padre Claudio. A cinque anni partecipa al suo primo Concorso Nazionale aggiudicandosi il primo premio assoluto. È vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra i quali: Vittorio Veneto, Antonio Janigro, Yamaha Music Foundation of Europe, Nuove Carriere CIDIM, Astor Piazzolla Libertango in Russia, Gaetano Zinetti. Segue corsi di perfezionamento e masterclass di: Meunier, Maggio Ormezowsky, Oczay, Baraz, Geringas, Helmerson e Hoffman. Dal 2006 al 2010, ha studiato sotto la guida di Gutman. Ha tenuto numerosi concerti in prestigiosi enti e festival musicali in Italia e all’estero. Ha intrapreso, in qualità di solista, tournées in Russia, Siberia e nei Paesi balcanici. Nel 2009, si è esibito in qualità di solista nella Sala Grande Tchaikovsky a Mosca.

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CARLO VICARI

Si è diplomato sotto la guida di Cervera col massimo dei voti al Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone. Si è, quindi, perfezionato in Musica da Camera con: Gulli, Rossi, De Rosa, Lonquich, Bogino e De Masi. Violino di spalla della Camerata Strumentale Romana e dell’Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nel 1998, ha collaborato con l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia di Roma, la Camerata Anxanum, l’Orchestra Sinfonica di Galizia. È primo violino dell’Orchestra Mozart Sinfonietta ed è componente dei Filarmonici di Roma diretti da Ughi, con i quali ha partecipato a numerose tourné in Italia e all’estero. Svolge un’intensa attività concertistica esibendosi come solista e in formazioni da camera (trio e quartetto) nei maggiori teatri italiani ed esteri. Dal 2003 fa parte del Trio di Roma. Ha inciso brani inediti del compositore Martucci trasmessi dalla Radio Vaticana.

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Bruno Aprea

Vincitore del Koussevitzky Prize al Festival di Tanglewood nel 1977, è stato il secondo direttore italiano a vincere questo premio dopo Abbado nel 1958. Artistic Director e Principal Conductor alla Palm Beach Opera dal 2005, ha recentemente rinnovato il suo contratto fino al 2014. Nella passata stagione ha diretto alla P.B.O. Nabucco, Verdi Requiem, Orfeo ed Euridice, Tosca e, complessivamente negli ultimi sei anni, più di 20 nuove produzioni. La sua attività nel campo dell’Opera lo ha portato a dirigere dagli USA a Tokyo, dall’Inghilterra a Berlino, dall’Irlanda a Hong Kong, Caracas, Cape Town ecc. In Italia ha diretto in tutti i maggiori teatri, compresi l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli. Nel 2007 ha diretto la produzione del Teatro alla Scala della Tosca, al Teatro La Maestranza di Siviglia, con la regia di Ronconi e ha guidato La Fenice di Venezia nella Traviata in tournèe al Festival della Musica di Pechino. Come direttore sinfonico ha diretto in tutta Europa, Sud e Nord America, Sud Africa e Israele. Ha per circa trent’anni avuto la cattedra di Direzione d’Orchestra al Conservatorio di S. Cecilia a Roma. Da sette anni tiene Master Classes di Direzione d’Orchestra per la Fondazione Eutherpe di Leon (Spagna). Ha inciso numerose Opere per la Nuova Era e Bongiovanni. Ha iniziato giovanissimo la sua attività musicale come pianista dopo avere studiato col padre Tito. Per la Direzione d’Orchestra ha studiato con Franco Ferrara a Roma e Siena.

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Orchestra Giovanile Uto Ughi Per Roma

giovani

L’Orchestra nasce nel 1999, attraverso una serie di incontri avvenuti in vari Conservatori italiani tra il maestro Ughi ed alcuni giovani allievi segnalati per la loro bravura. È dall’idea di formare un’orchestra giovanile che nasce quella di realizzare questo festival dedicato ai giovani. Da allora, ogni anno vengono segnalati dai conservatori di musica di tutta Italia i migliori allievi per formare l’Orchestra Giovanile Uto Ughi per Roma. Partecipano a corsi di preparazione per professori d'orchestra tenuto dal maestro Aprea. Al termine l’Orchestra si esibisce in pubblico nell’ambito della rassegna Uto Ughi per Roma.

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edoardo zosi

Edoardo Zosi

Studia il violino dall’età di tre anni con Krylov e al Conservatorio Verdi ove si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Ha frequentato i corsi di Amoyal e attualmente studia con Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e la Chigiana di Siena. Ha ricevuto numerosi primi premi e ha vinto il Concorso Internazionale per violino e orchestra Valsesia Musica 2003. Da allora ha tenuto concerti in molti paesi europei e in Asia suonando anche in festival quali quello di Suquet a Cannes, Brescia e Bergamo, i concerti in Ateneo per Musica Insieme a Bologna. Di rilievo il debutto a Berlino con il Concerto di Tchaikovsky e il concerto in diretta radiofonica per il Festival di Radio France et Montpellier. È regolarmente invitato da orchestre quali Stuttgarter Philharmoniker, Orchestre National de Montpellier, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Sinfonica di Lucerna, di Wuppertal, di Konstanz, Orchestra Sinfonica Siciliana, Prague Chamber Orchestra, Wiener Concert-Verein e collabora con direttori e solisti quali Accardo, Amoyal, Ugorski, Sitkovetsky, Tang, Buribayev, Feltz, Lintu, Diemecque, Vedernikov, Canino, Say, Meneses, Giuranna, Madzar e Redaelli. Ha registrato un cd con il pianista Canino. Sono recenti il debutto al Teatro San Carlo di Napoli, i concerti al festival di Ravello, al Festival di Amiens con Mangova, oltre alle tournée in Polonia e Germania. Suona uno strumento Santo Serafino del 1745.

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Stefania Redaelli

Allieva di Esposito, vince giovanissima numerosi concorsi e diventa presto solista con le orchestre Shostakovich, Ghedini, RAI, Angelicum e Pomeriggi Musicali. Si orienta verso la musica da camera collaborando con Filippini, Accardo e Quarta e nei più vari incontri concertistici. È presente nelle più importanti sedi musicali d’Europa e Stati Uniti: Boston Symphony Hall, Schauspielhaus di Berlino, Wigmore Hall di Londra, Festival de Musique en Mer, Bodensee Festival di Lindau, Cemal Resit Rey di Istanbul, Accademia Chigiana, Settimane Internazionali di Napoli, Festival di Stresa, GOG di Genova, IUC di Roma. Perfezionatasi con Canino e Perahia, e per la musica da camera con Borciani, de Rosa e Brainin, si è dedicata anche alla didattica: assistente di Accardo e Filippini alla Fondazione Stauffer, collaboratrice in master class della Kabaiwanska, Gulli e Ma, docente al Conservatorio di Vicenza. Ha inciso per AS Disc, Stradivarius, Dynamic e Warner Fonit Cetra.

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Giovanni Bellucci

Giovanni Bellucci

A sedici anni esegue le 32 Sonate di Beethoven e debutta con orchestra interpretando il Totentanz di Liszt. Diplomatosi con lode e menzione d’onore sotto la guida di Medori al Conservatorio di S. Cecilia, ottiene il Master dell’Accademia Pianistica di Imola, avvalendosi degli insegnamenti del maestro russo Berman. Stabilitosi a Parigi, intraprende un’intensissima attività concertistica, che lo vede solista con orchestre quali: Los Angeles Philharmonic, Dallas Symphony, Sydney Symphony Orchestra, BBC Philharmonic, Philharmonique di Monte-Carlo, Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestre National d’Ile de France, Philharmonique de Liège, Sinfonia Varsovia, Orchestra da Camera di Zurigo, National Polish Radio Symphony Orchestra, Orchestra del Teatro Nazionale di Mannheim, Czech Radio Symphony Orchestra di Praga, Royal Flanders Philharmonic Orchestra di Anversa, Prague Chamber Orchestra, Orchestre National de Lille, la Singapore Symphony Orchestra, ecc. Invitato dai più celebri teatri di tradizione e festival ha ricevuto – dopo la prima trionfale tournée australiana – il premio Recital of the year. Recentemente ha debuttato al Théatre des Champs Elysées a Parigi, ha eseguito al Festival di Radio France l’integrale delle Rapsodie ungheresi di Liszt, e presentato ai festival di Nohant (Francia) ed Husum (Germania) la sua trascrizione per pianoforte solo del Concerto n. 1 Op. 11 di Chopin. La vittoria alla World Piano Masters Competition di Montecarlo 1996, è l’ultima – cronologicamente - di una lunghissima serie di successi nei concorsi internazionali (Regina Elisabetta di Bruxelles, Primavera di Praga, Casella della RAI, C. Kahn di Parigi, Busoni, premio Liszt). Ha inciso diversi Cd, editi da Decca, Warner Classics, Accord-Universal, Opus 106, Assai, Danacord.

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Francesco Fiore

fiore

Ha compiuto gli studi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida di Lama e Paris. Si è poi perfezionato con Giuranna alla fondazione W. Stauffer di Cremona. Vincitore di numerosi premi ha intrapreso un’intensa attività concertistica quale ospite di prestigiose associazioni e festival italiani. L’attività cameristica lo ha portato a collaborare con Accardo, Amoyal, Belkin, Campanella, Canino, Filippini, Giuranna, Kontarskj, Kussmaul, Lively, Meunier, Petracchi, Scotto, Ughi, Vernikov. Ha fondato, con Pieranunzi e Radic, un trio d’archi partecipando a numerose tournee. Ha inciso per Rca, Asv, Fonit Cetra, Foné e Musikstrasse. Dal 1991 è prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma dopo esserlo stato per l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano e, invitato da Accardo, per l’Orchestra da Camera Italiana. Suona una viola Joseph Hill, Londra 1774, e una viola d’amore Raffaele Fiorini, Bologna 1894.

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Franco Maggio Ormezovsky

ormezowski

Nato in Italia da madre polacca, ha iniziato giovanissimo lo studio del violoncello diplomandosi all'Istituto Boccherini di Lucca e successivamente perfezionandosi con Cassadò e Navarra all'Accademia Musicale di Siena. A 14 anni ha vinto all'Accademia di Musica Santa Cecilia di Roma, il primo premio al Concorso Nazionale per giovani concertisti. Da lì ha iniziato una lunga carriera di successi come solista e con grandi orchestre sinfoniche, d'archi e da camera. Ha partecipato ai Festival di Spoleto, Atene, Beirut, Plovdiv, alle celebrazioni spagnole per Boccherini e a quelle tenute a Caracas per Casals. Ha tenuto concerti nelle maggiori città italiane e all'estero e ha collaborato con direttori quali Sawallisch, Bernstein, Foster, Caracciolo, Scaglia e Ceccato e pianisti quali Argerich, Vàsary, Pommier, Levy, Rabinovitch, Hintchev ecc. Ha suonato con Accardo e attualmente suona in quartetto e come solista con Ughi. Ha tenuto concerti per la TV francese, la BBC di Londra, la RAI Italiana e tv di altri Paesi. Ha inciso per le case discografiche Dynamic di Genova, A.D.E.S. e Erato di Parigi.

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