Le biografie degli artisti

Uto Ughi

uto ughi

Considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo, è un autentico erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all'età di sette anni si è esibito per la prima volta eseguendo la Ciaccona dalla Partita n. 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di Enescu, già maestro di Menuhin. Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali festival con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Barbirolli, Bychkov, Ceccato, Celibidache, Chung, Cluytens, Colon, Davis, de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Inbal, Leitner, Lu Jia, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov. Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest'ottica ha fondato il festival Omaggio a Venezia, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell'esperienza, il festival Omaggio a Roma (dal 1999 al 2002) ne raccoglie l'ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani. Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival Uto Ughi per Roma di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico. Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici. Nell'aprile 2002 gli è stata assegnata la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni. Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi per la quale ha registrato: i Concerti di Beethoven e Brahms con Sawallisch, il Concerto di Cajkovskij con Sanderling, Mendelssohn e Bruch con Prêtre, alcune Sonate di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l'integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, Le Quattro Stagioni, tre Concerti di Paganini nell'edizione inedita di direttore-solista, il Concerto di Dvorak con Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra; le Sonate e Partite di Bach per violino solo. Ultime incisioni in ordine di tempo sono: Il Trillo del diavolo (disco live dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto da Sawallish con la Bayerischer Rundfunk; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l'Orchestra RAI di Torino e de Burgos. Suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei Guarneri esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato Kreutzer perché appartenuto all'omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

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Maryse Regard

Violinista francese nata a Lione, si è subito distinta negli studi vincendo primi premi all'unanimità: con Gauthier al Conservatorio di Lione e con Grimiaux al Conservatorio di Bruxelles. Perfezionatasi ai corsi dell'Accademia di S. Cecilia, tenuti da Carmirelli, ha frequentato per otto anni l'Accademia Chigiana di Siena dove ha vinto il Premio Rotary Club per insegnare all'Università di Tampa. Successivamente, ha svolto un'intensa attività come primo violino del Quintetto di Roma in America, in Francia, in Italia e in Belgio. Nel 1970, ha effettuato una tournée in Europa con il violinista Szeryng eseguendo il Doppio Concerto di Bach. Ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Curci di Napoli. È stata per diversi anni primo violino di spalla dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma e ha svolto attività concertistica in tutto il mondo come violino di spalla dell'Orchestra da Camera della medesima istituzione. Con questo complesso, attualmente denominato I Filarmonici di Roma, ha inciso per la BMG con la prestigiosa presenza di Ughi e di alcuni fra i più celebri interpreti della nostra epoca.

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I Filarmonici di Roma

L'orchestra da camera I Filarmonici di Roma (già Orchestra da Camera di S. Cecilia) ha tenuto concerti sotto la direzione, fra gli altri, di Sawallisch, di Zecchi e di Menuhin e con solisti quali Milstein, Menuhin, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasáry, Gazzelloni, Szeryng, Rostropovitch. Attualmente svolge un'intensa attività con Ughi in veste di solista e direttore. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla televisione italiana e in mondovisione. A Venezia ha partecipato alla manifestazione per il centenario della nascita di Respighi, al festival Omaggio a Venezia in onore di Rubinstein e al premio Una vita nella musica in onore di Giulini. Inserito nelle stagioni ufficiali dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia, il complesso collabora con le più importanti società concertistiche prendendo parte anche ad iniziative di alto senso umanitario promosse, fra l'altro, da Amnesty International, dall'Associazione per la Ricerca sul Cancro, dall'Ordine di Madre Teresa di Calcutta, dalla FAO. L'orchestra ha effettuato diverse tournées all'estero: in Messico, in Canada, in Libano (a Beirut), in Spagna (a Madrid al Festival di Olona), in India (a Delhi, Calcutta e Bombay), in Grecia (con Campanella), negli Stati Uniti e in Croazia (Zagabria), dove ha inaugurato la stagione concertistica 1996-'97. Nel '97 è tornata in India, con Ughi, su invito del Ministero degli Esteri italiano, per il 50° anniversario dell'indipendenza del Paese. Recentemente l'Orchestra ha partecipato a due tournées in Giappone e ad una tournée in Medio Oriente (in Egitto, al Cairo, in Siria e in Libano), sempre con Ughi solista e direttore.

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Andrea Bacchetti

Debutta a 11 anni con I Solisti Veneti diretti da Scimone. Da allora è ospite in festival internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Tolosa (Piano aux Jacobins), Lugano, Sapporo, Bologna, Brescia e Bergamo, Torino, Vicenza, Milano (MI.TO), Sorrento, Como, La Coruña, Pesaro, Bellinzona, Spoleto, Ravenna, Ravello, Cervo, Sagra Malatestiana (Rimini), Sagra Musicale Umbra, Emilia Romagna, Parigi (La Serre d'Auteil), Bad Wörishofen, Husum. In Italia è regolarmente ospite delle istituzioni concertistico-orchestrali e dei principali enti lirici. Ha suonato con più di 50 direttori e orchestre di rilievo internazionale: Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, ONBA Bordeaux, MDR Sinfonieorchester Lipsia, Sinfónica de Tenerife, dell'Estado de Mexico e Nacional dell'Ecuador, Russian Chamber Philarmonic St. Petersburg, Philharmonique de Nice e de Cannes, Prague Chamber Orchestra, Cappella Istropolitana Bratislava, Sinfónica de Castilla y León, European Union Chamber Orchestra, Philharmonie der Nationen, SWKO Pforzheim, Enesco Philharmonic di Bucarest, Sinfonica dell'Asturia, Orchestra della RTV di Lubiana. Collabora con Filippini e Nordio, e con il Quartetto Prazak, il Quartetto Ysaÿe, il Quartetto di Cremona e il Quartetto della Scala. Ha inciso diverse opere per DECCA, Sony Music e Dynamic. Suoi concerti sono stati trasmessi da primarie emittenti radio e TV nazionali e internazionali. Di recente è stato ospite della stagione sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova, diretto da Luisi, e ha debuttato al Bravissimo Festival di Città del Guatemala. All'Auditorium Nacional de Madrid ha tenuto un recital dedicato a Berio che ha replicato al Mi.To e una tournèe in Belgio. Oltre ai concerti nei maggiori festival e associazioni in Italia ed in Europa.

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Silvia Mazzon

Si è esibita in molte rassegne musicali e festivals nazionali ed internazionali ed ha vinto concorsi solistici e cameristici tra i quali il Concorso Internazionale di Stresa, la rassegna e il concorso di Vittorio Veneto, la Società Umanitaria di Milano, i concorsi cameristici internazionali Rovere d'Oro, Arezzo, Luigi Nono, Hyperion, Gaetano Zinetti, Salieri-Zinetti, Rospigliosi e Val Tidone. Si dedica anche all'esecuzione del repertorio contemporaneo e futurista collaborando coi compositori Pagotto, col quale ha inciso il cd "Dove dimora la luce", Lombardi e Ambrosini. È membro dei Filarmonici di Roma e insegna al Pareggiato A. Peri di Reggio Emilia. Ha ottenuto il titolo di Master Elective col massimo dei voti sotto la guida di Grubert al Conservatorium Van Amsterdam.

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Mattia Tonon

Diplomato in violino al Conservatorio G. Tartini di Trieste, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Nadai, ha vinto numerosi premi nei concorsi nazionali ed internazionali solistici e con i gruppi da camera di: Verucchio (Rn), San Bartolomeo al Mare (Im), Scopello (Vc), Manerbio (Bs), Schio (Vi). Nel 2009 è stato ammesso nell'Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala di Milano, con cui prende parte ad opere e balletti allestiti nell'omonimo teatro e in tournée in Italia e all'estero. Suona un violino cremonese costruito da Baratto.

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Aureliana Baruffa

Adriese, proviene da una famiglia di musicisti. Si è diplomata in violino con il massimo dei voti sotto la guida di Lazari al Conservatorio A. Buzzolla di Adria. Ha partecipato a numerose masterclass tenute da Grubert, Montanari, Porta, Podger. Collabora con prestigiose formazioni cameristiche e orchestrali, quali l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Offerta Musicale, la Magnifica Comunità ed altre, partecipando a numerosi concerti in Italia e all'estero. Svolge attività concertistica anche in quartetto d'archi, con il quale si è esibita in importanti festival e rassegne musicali in diretta radiotelevisiva. Ha conseguito la maturità scientifica e frequenta la Facoltà di Economia all'Università di Ferrara.

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Chrystelle Catalano

Diplomata col massimo dei voti al conservatorio C. Pollini di Padova, è vincitrice di primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali: 2° Concorso Internazionale Premio città di Padova, 2° Concorso Nazionale Piove di Sacco, 2° Concorso Internazionale Città di Treviso. Si è perfezionata con maestri di fama mondiale quali: Quarta, Grubert, del quale è allieva alla Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro, e Accardo del quale segue i corsi di alto perfezionamento annuali all'accademia Walter Stauffer e all'Accademia Musicale Chigiana. Nel dicembre 2011 ha debuttato con l'orchestra del conservatorio C. Pollini di Padova eseguendo il concerto di Tchaikovsky da solista.

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Bruno Aprea

Vincitore del Koussevitzky Prize al Festival di Tanglewood nel 1977, è stato il secondo direttore italiano a vincere questo premio dopo Abbado nel 1958. Artistic Director e Principal Conductor alla Palm Beach Opera dal 2005, ha recentemente rinnovato il suo contratto fino al 2014. Nella passata stagione ha diretto alla P.B.O. Nabucco, Verdi Requiem, Orfeo ed Euridice, Tosca e, complessivamente negli ultimi sei anni, più di 20 nuove produzioni. La sua attività nel campo dell'Opera lo ha portato a dirigere dagli USA a Tokyo, dall'Inghilterra a Berlino, dall'Irlanda a Hong Kong, Caracas, Cape Town ecc. In Italia ha diretto in tutti i maggiori teatri. Nel 2007 ha diretto la produzione del Teatro alla Scala della Tosca, al Teatro La Maestranza di Siviglia, con la regia di Ronconi e ha guidato La Fenice di Venezia nella Traviata al Festival della Musica di Pechino. Come direttore sinfonico ha diretto in tutta Europa, Sud e Nord America, Sud Africa e Israele. Ha per circa trent'anni avuto la cattedra di Direzione d'Orchestra al Conservatorio di S. Cecilia a Roma. Da otto anni tiene Master Classes di Direzione d'Orchestra per la Fondazione Eutherpe di Leon (Spagna). Ha inciso per Nuova Era e Bongiovanni. Ha iniziato giovanissimo la sua attività musicale come pianista dopo avere studiato col padre Tito. Per la Direzione d'Orchestra ha studiato con Ferrara a Roma e Siena.

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Orchestra Giovanile Uto Ughi per Roma

L'Orchestra nasce nel 1999, attraverso incontri in vari Conservatori italiani tra il maestro Ughi ed alcuni allievi segnalati per la loro bravura. È dall'idea di formare un'orchestra giovanile che nasce quella di realizzare questo festival dedicato ai giovani. Da allora, ogni anno vengono segnalati dai conservatori i migliori allievi per formare l'Orchestra Giovanile. Partecipano ai corsi di preparazione per professori d'orchestra tenuti dal maestro Aprea. Al termine l'Orchestra si esibisce in pubblico nella rassegna Uto Ughi per Roma.

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Blanca Trabalón

Nata a Malaga, ha studiato pianoforte nei Conservatori Superiori di Malaga con Díaz e di Salamanca con Hase. A Madrid ha conseguito il Master in interpretazione musicale all'università e il diploma superiore in direzione d'orchestra al Conservatorio Superiore. Nel 2012 è nominata direttrice musicale della Compagnia Iberlirica di Madrid. Ha diretto diverse orchestre tra cui: quella del Conservatorio di Granada, la Giovanile Provinciale di Malaga, JMJ, FAO Staff Coop Philarmonic. Nominata di recente direttrice dell'Orchestra Joven Allegro de Ciudad Lineal di Madrid. Insegna accompagnamento pianistico alla Scuola Superiore di canto di Madrid e prosegue gli studi in direzione d'orchestra con Aprea.

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Antonio D'Antonio

Si è diplomato e laureato in Violoncello e Discipline Musicali con il massimo dei voti e la lode presso l'I.M.P. G. Brag di Teramo sotto la guida di Frascarelli. Vincitore di un premio alla 23esima Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto, ha partecipato ai Corsi di Alto Perfezionamento tenuti da Brunello presso il Centre de Musique Hindemith di Blonay (Svizzera) e a quelli della Fondazione R. Romanini di Brescia. Già Primo Violoncello Solista dell'Orchestra Giovanile Uto Ughi per Roma diretta da Aprea, è membro de I Filarmonici di Roma con cui si è esibito anche in veste di Direttore. Ha tenuto concerti in Italia, Grecia, Spagna, Germania, Francia, Olanda, Repubblica Slovacca, Cina, Corea e Thailandia. Studia Direzione d'Orchestra sotto la guida di Aprea presso l'Accademia Atelier della Musica di Roma.

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Luis Bacalov

Nato a Buenos Aires, inizia la sua formazione musicale all'età di cinque anni, studiando pianoforte con Barenboim padre, e poi con Sujovolsky. Inizia presto l'attività concertistica da solista e in duo con il violinista Lisy, nonchè in gruppi di musica da camera. Fa ricerche sul folklore musicale di varie nazioni sudamericane, facendo conoscere la produzione pianistica delle Americhe dell''800 e del '900. A partire dagli anni '60, si dedica anche alla composizione di musiche per il cinema - collaborando con molti registi tra i quali Lattuada, Damiani, Scola, Petri, Wertmüller, Pasolini, Fellini, Radford e Rosi - vincendo l'Oscar per le musiche de Il Postino e altri prestigiosi premi. È autore di composizioni per chitarra e violino. Come direttore d'orchestra, accanto al repertorio tradizionale e contemporaneo, esegue musiche di autori latinoamericani. Nel 2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha conferito il Premio Vittorio de Sica per il settore Cultura. È docente di composizione di musica per il cinema all'Accademia Chigiana di Siena. Ha formato un quartetto con il quale esegue composizioni che ricercano punti d'incontro fra diverse culture musicali (musica etnica, urbana, contemporanea).

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Cicci Santucci

La sua prima apparizione in pubblico risale al 1956, in occasione del primo festival Nazionale del jazz svoltosi al Teatro Quirino in Roma. A questo seguiranno innumerevoli concerti in tutta Europa, nelle Americhe, in Australia e in Russia. Diplomato al Conservatorio di Foggia con il massimo dei voti, nel 1969 vince il Concorso per il posto di solista nell'Orchestra di Musica Leggera della RaiTv, restando per più di vent'anni come tromba solista. Ha suonato e collaborato con molti tra i più importanti musicisti del jazz mondiale (quali Hampton, Barbieri, Clarke, Evans) e della composizione per cinema (tra tutti Trovaioli, Ortolani e Morricone per il quale ha inciso, fra le numerose colonne sonore, la parte della tromba solista nel film La leggenda del pianista sull'oceano). Nel 1972 insegna tromba al Conservatorio di Frosinone. Nel 1994 lascia la Rai per dedicarsi maggiormente all'attività concertistica. Attualmente vive negli USA dove continua con successo la sua attività.

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Francesco Fiore

Ha compiuto gli studi al Conservatorio S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Lama e Paris. Si è poi perfezionato con Giuranna alla fondazione W. Stauffer di Cremona. Vincitore di numerosi premi ha intrapreso un'intensa attività concertistica quale ospite di prestigiose associazioni e festival italiani. Ha collaborato con Accardo, Amoyal, Belkin, Campanella, Canino, Filippini, Giuranna, Kontarskj, Kussmaul, Lively, Meunier, Petracchi, Scotto, Ughi, Vernikov. Ha fondato, con Pieranunzi e Radic, un trio d'archi partecipando a numerose tournee. Ha inciso per Rca, Asv, Fonit Cetra, Foné e Musikstrasse. Dal 1991 è prima viola dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma. Suona una viola Joseph Hill, Londra 1774, e una viola d'amore Raffaele Fiorini, Bologna 1894.

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Marco Grisanti

Diplomato al Conservatorio di S. Cecilia, ha frequentato corsi di Composizione (Bellandi), Pianoforte (Zadra, Hubert) e Musica da Camera (Brengola e Ayo). Il repertorio cameristico lo ha visto a fianco di artisti quali Ayo, Boettcher, Bolognese, Bunja, Fromager, Maggio Ormezovsky, Pahud, Schmidt, dei 'Premi Paganini' Shoji e Ciulei, il Quartetto Beethoven, il Residenz-Quartet di Würzburg, l'American Brass Quintet e altri. Si è esibito nei più importanti cartelloni delle istituzioni italiane e in Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Austria, Lussemburgo, Grecia, Irlanda, Canada, USA, Argentina e Giappone. Insegna Musica da Camera al Conservatorio di Campobasso, tenendo altresì numerose Masterclasses.

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Franco Maggio Ormezowsky

Ha iniziato giovanissimo lo studio del violoncello diplomandosi all'Istituto Boccherini di Lucca e successivamente perfezionandosi con Cassadò e Navarra all'Accademia Musicale di Siena. A 14 anni ha vinto all'Accademia di Musica S. Cecilia di Roma, il primo premio al Concorso Nazionale per giovani concertisti. Da lì ha iniziato una lunga carriera di successi come solista e con grandi orchestre sinfoniche, d'archi e da camera. Ha partecipato ai Festival di Spoleto, Atene, Beirut, Plovdiv, alle celebrazioni spagnole per Boccherini e a quelle tenute a Caracas per Casals. Ha tenuto concerti nelle maggiori città italiane e all'estero e ha collaborato con direttori quali Sawallisch, Bernstein, Foster, Caracciolo, Scaglia e Ceccato e pianisti quali Argerich, Vàsary, Pommier, Levy, Rabinovitch, Hintchev ecc. Ha suonato con Accardo e attualmente suona in quartetto e come solista con Ughi. Ha tenuto concerti per la TV francese, la BBC di Londra, la RAI Italiana e tv di altri Paesi. Ha inciso per le case discografiche Dynamic di Genova, A.D.E.S. ed Erato di Parigi.

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Franco Petracchi

Nasce nel 1937 e compie i suoi studi a Roma, al Collegio di Musica di Santa Cecilia dove, con Battistelli, si diploma con il massimo dei voti. Inizia l'attività concertistica e studia Composizione con Di Donato e Margola e Direzione d'Orchestra con Ferrara. Il primo concerto importante è a Venezia (1960) al Festival di Musica Contemporanea, con la prima esecuzione del Concerto di Sifonia per contrabbasso e orchestra. Vince il concorso di Primo contrabbasso alla Rai di Torino, e in questo ruolo nel 1962 si trasferisce a Roma. Nel 1980 intraprende definitivamente l'attività di solista e direttore d'orchestra. In orchestra ha suonato con: Bernstein, Karajan, Celibidache, Kubelik, Jochum, Sawallisch, Giulini, Muti, Abbado, Metha, Maazel, Barbirolli, Munch ed altri. Nel 1971 vince la cattedra di contrabbasso per i Conservatori e insegna a Bari, Frosinone, L'Aquila e Roma. Nel 1986 si trasferisce in Svizzera al conservatorio di Ginevra ottenendo la classe di perfezionamento e 'virtuosité'. Nello stesso anno, con Accardo, Giuranna, e Filippini fonda la Scuola per Strumenti ad Arco Accademia Walter Stauffer di Cremona e viene invitato ad insegnare anche presso la Scuola di Musica di Fiesole.

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Gilda Buttà

Inizia gli studi a sei anni con il padre violinista. Prosegue vincendo una borsa di studio al Conservatorio di Milano e diplomandosi con Vidusso, a sedici anni, con il massimo dei voti e la lode. Debutta come solista con l'Orchestra della Rai di Milano, vincendo concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il Premio Liszt di Livorno. Segue poi gli insegnamenti di Passaglia, Agosti e Caporali. La carriera concertistica la porta a suonare, come solista e in formazioni da camera, in tutta Europa, USA, Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele. Passa dalla musica contemporanea alla sperimentazione e contaminazione, sviluppando un repertorio vasto e completo. Con il violoncellista Pincini, suo marito, esegue tutti gli importanti autori del repertorio classico. È stata insignita con vari premi. Da oltre venticinque anni collabora con Morricone e con altri musicisti per cinema, tv e teatro. Ha insegnato pianoforte principale nei Conservatori di Firenze e Pescara, ora al Conservatorio L. Refice di Frosinone. Ha registrato per numerose case discografiche.

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Luca Pincini

A sette anni riceve le prime lezioni di musica dal padre. Quindi intraprende lo studio del violoncello, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode, seguendo insegnanti quali Moscardi, Gambini, Amfiteatrov, Vendramelli, Filippini, Palm, Maggio Ormezowsky e Maisky, e frequentando i Conservatori di Pesaro, Perugia, Milano, nonché le Accademie di Santa Cecilia a Roma e della Fondazione A. Toscanini a Bologna. Si perfeziona anche in musica da camera, con il Trio di Trieste, e alle Accademie di Duino e Chigiana di Siena. Vince il Primo Premio al Concorso L. Perosi di Biella e alla Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto. Avvia una carriera di primo violoncello in prestigiose orchestre italiane - Sinfonica di Torino della Rai e Sinfonica Nazionale della Rai – e dei teatri: Carlo Felice di Genova, Regio di Torino, Fenice di Venezia, Opera di Roma. Vanta una vasta attività concertistica in Europa, USA, Sud America, ex Unione Sovietica, Nord Africa, Giappone, Corea. Con la pianista Buttà, sua moglie, suonano in perfetto equilibrio nel più sconfinato repertorio. Da oltre quindici anni collabora con Morricone e con altri musicisti per cinema, tv e teatro. Ha registrato per numerose case discografiche. Ha insegnato violoncello al Conservatorio A. Scontrino di Trapani, ora al Conservatorio A. Casella dell'Aquila. Suona un violoncello, ispirato a Montagnana, costruito per lui da Attili, a Roma.

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